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Il Piano Benessere adegua anche la check list per la protezione delle galline ovaiole in allevamento

  • 8 febbraio 2021
  • Autore: Redazione VeSA
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Con la nota 0002033-28/01/2021-DGSAF-MDS-P il Ministero della Salute ha trasmesso il nuovo modello di check-list da utilizzare per il controllo ufficiale del benessere animale negli allevamenti di galline ovaiole. Lo stesso schema, attualmente in fase di caricamento sul sistema VETINFO-Controlli, ha una validità pressoché immediata, sostituendo da subito il precedente modulo in utilizzo.

La check-list è stata predisposta da un gruppo di lavoro Regioni/Ministero con il supporto del CReNBA (Centro di referenza nazionale per il benessere animale) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna e del CSN dello stesso Istituto, sede centrale dell’Abruzzo e Molise.

Il testo include tutti gli aspetti normativi vigenti in materia (D. lgs. 146/2001 e D. Lgs. 267/2003 e ss.mm.ii) di cui sono riportati i riferimenti ed un’ampia didascalia utile ai fini della compilazione della stessa check-list da parte dei Servizi Veterinari di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche.

La scheda è molto corposa, per questo particolarmente completa in ogni suo aspetto, nella parte finale riporta un “animal based measure – ABM” (parametro utile come indicatore per valutare le condizioni e lo stato di salute e benessere degli animali allevati) relativo alla “mortalità” settimanale, definita come la somma del numero di morti registrati nei 7 giorni precedenti l’ispezione, divisi per il numero di animali presenti il settimo giorno precedente, espresso in percentuale. I limiti indicati sono quindi un’espressione numericamente oggettiva e fungono da preciso ausilio per il valutatore, che deve comunque considerare tutti i fattori di rischio dell'allevamento prima di esprimere il giudizio finale.

La check list è anche un riferimento per i rilievi legati ai parametri della Condizionalità (Criterio CGO 13) già presenti comunque anche nei modelli precedenti.

In particolare, oltre alle classiche verifiche su personale, strutture e modalità di gestione dell’allevamento, tipiche di tutti i controlli legati al benessere, la check list propone degli specifici riferimenti alla pratica della “muta” (processo normale e naturale, quando non forzato, che tutte le galline alle nostre latitudini compiono solitamente ad inizio autunno, per prepararsi così alle temperature rigide invernali)  richiamando le due note ministeriali prot. 23052 del 03/12/13 e prot. 14833 del 19/06/17 che ancora hanno validità.

Al fine di uniformare la compilazione delle check-list il citato CReNBA ha inoltre in predisposizione un “manuale operativo” appositamente dedicato, che fornirà quindi un utile supporto integrativo ai Servizi Veterinari.

 

Allegato: check list PROTEZIONE DEGLI ANIMALI IN ALLEVAMENTO – GALLINE OVAIOLE

 

Dott. Giuseppe Iacchia 

 

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