Di seguito i risultati dell'analisi dei dati relativi al consumo di antimicrobici negli animali da reddito in Regione Marche nel 2025
vNell’anno 2025 per la regione Marche, i settori in cui si registra un minor consumo di antimicrobici sono rappresentati dai settori Avicolo-Broiler, Avicolo-Tacchino e Bovino-Carne Rossa.
vIn particolare, per la categoria Broiler, si assiste ad una notevole diminuzione di impiego di antimicrobici di importanza critica rispetto all’anno precedente (3.58% contro 52.19% DDAit sul consumo totale di antimicrobici).
vNel settore Bovino Carne Rossa, sebbene i consumi di antimicrobici risultano ben al di sotto della media nazionale, si registra un lieve incremento nell’impiego di antimicrobici di importanza critica e pre-critica in relazione all’anno precedente, rispettivamente pari allo 0.15% e 3.14% sul consumo totale del farmaco.
vIn merito ai settori Bovino-Latte, Suino-Ingrasso e Suino-Svezzamento, sebbene i consumi risultino maggiori rispetto alle altre categorie, si attestano a livelli inferiori alla media nazionale ed in ulteriore decremento rispetto all’anno 2024.
vPer la categoria Bovino-Latte, inoltre, si registra una diminuzione della percentuale antimicrobici di importanza critica impiegati rispetto al 2024 (0.29% contro 2.34% DDAit sul consumo totale di antimicrobici).
vAnche nel settore Suino-Ingrasso si assiste ad un minor ricorso ad antimicrobici critici rispetto all’anno precedente (0.11% contro 5.19% DDAit sul consumo totale di antimicrobici).
vContrariamente, nel settore Suino-Svezzamento, sebbene i consumi totali siano inferiori rispetto all’anno 2024, si registra un maggiore impiego di antimicrobici di importanza critica e pre-critica, rispettivamente pari al 3.10% e 0.47% sul consumo totale di antimicrobici.
A cura di : dr.ssa Francesca Guglielmo e dott.ssa Luana Giuseppetti