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Macellazione ovicaprini 2019: riscontrate molte anomalie sui dati in BDN

Nota DGSAF 26234 del 02/12/2020

  • 11 dicembre 2020
  • Autore: Redazione VeSA
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Con una nota dello scorso 2 Dicembre, la DGSAF comunica ai Servizi Veterinari di Area A e B il riscontro di discrepanze sui dati relativi alle registrazioni in BDN delle macellazioni degli ovicaprini nel 2019.

In particolare il Ministero fa notare le seguenti anomali:

1. dal confronto fra i dati del sistema TRACES, riguardanti ovicaprini certificati per la macellazione ed inviati da Paesi dell’UE direttamente ad uno stabilimento di macellazione italiano, e le notifiche di macellazione in BDN di ovicaprini provenienti da Stati Membri si evidenzia una notevole discordanza, in particolare oltre 500 mila capi in più in TRACES rispetto alle notifiche in BDN.

A tale proposito, si informa che da Gennaio 2021 sarà obbligatorio, per la registrazione in BDN delle macellazione di ovicaprini provenienti da Stati Membri, l’inserimento del certificato TRACES, così come già previsto per i bovini.

2. circa il 40% del totale dei macelli per ovicaprini italiani non hanno registrato macellazioni in un periodo temporale di 12 mesi.

3. i tempi di notifica in BDN delle macellazioni è di circa 17 giorni a livello nazionale, lasso di tempo giudicato troppo lungo nel corso dell’ultimo Audit (9-13 novembre u.s.) della Commissione Europea inerente all’erogazione degli aiuti comunitari agli allevatori in Italia.

4. circa il 20% del totale dei movimenti nazionali di ovicaprini verso macello non presenta le corrispondenti notifiche di macellazione in BDN.

Il Ministero comunica quindi che ciascun Servizio Veterinario regionale a breve riceverà il dettaglio di quanto rilevato mentre i risultati della comparazione Traces-BDN sarà inviato solo alle regioni con disallineamenti significativi.

Nella nota quindi si sottolinea che il completo e continuo aggiornamento della BDN è indispensabile ed urgente e si esortano le figure coinvolte a svolgere puntualmente i propri compiti. In particolare:

  • gli Operatori del settore a provvedere al completamento e continuo aggiornamento in BDN delle informazioni obbligatorie di cui sono responsabili;
  • le Autorità Competenti a:

a) consultare frequentemente la BDN e le pagine dell’applicativo statistiche che facilitano l’analisi territoriale dei dati anche per i capi ovicaprini movimentati e macellati.

b) verificare durante le operazioni di controllo di Area A e Area B l’effettiva ottemperanza degli obblighi previsti dalla normativa vigente sul sistema I&R e intervenire per risolvere le criticità eventualmente riscontrate. In caso di riscontro di carenze di conformità, oltre ai provvedimenti di cui all’articolo 138 del Regolamento (UE) 625/2017, tra cui la facoltà, soprattutto in caso di recidive, di sospendere l’attività per un periodo di tempo adeguato, è possibile applicare la disciplina sanzionatoria prevista dall’articolo 2 del D.l.vo 190/2006 per le violazioni in materia di rintracciabilità.

Il Ministero della Salute conclude ricordando che, pur comprendendo le difficoltà organizzative ed operative dovute all’emergenza Covid-19, le attività relative ai controlli sul sistema di anagrafe zootecnica sono comprese tra quelle non differibili quindi devono essere regolarmente svolte.

 

Autore: Dott. Stefano Gabrio Manciola

 

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