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MAMMALNET E' ATTIVA: SCARICA una SEMPLICE APP ed AIUTA i RICERCATORI a RACCOGLIERE DATI sui MAMMIFERI SELVATICI in EUROPA

  • 11 novembre 2019
  • Autore: Redazione VeSA
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L’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha promosso la progettazione di una nuova piattaforma di crowdsourcing denominata MammalNet per raccogliere dati sui mammiferi selvatici da “scienziati in funzione di privati cittadini”. Scaricando una semplice e gratuita applicazione chiamata iMammalia chiunque avvisti un mammifero selvatico, tra quelli presi in esame dai ricercatori, può scattare una foto e caricarla sulla piattaforma; l’applicazione aiuterà a selezionare la specie corretta e salverà automaticamente le coordinate del luogo in cui è stata scattata.

Il monitoraggio degli animali selvatici è importante sia sotto l’aspetto di salute pubblica, in quanto possibile fonte di malattie direttamente trasmissibili all’uomo, sia per la sicurezza alimentare perché possono contribuire alla diffusione di malattie e virus tra gli animali da allevamento. Ad esempio l’attuale diffusione della peste suina africana nell’Europa sudorientale è strettamente legata allo spostamento dei cinghiali selvatici nella regione.

La raccolta dati è la base di ogni ricerca scientifica: l’obiettivo con MammalNet è quello di ottenere informazioni sui vantaggi e sui limiti dell’utilizzo della “scienza dei cittadini” (Citizen Science), definita dalla Commissione Europea come la partecipazione del grande pubblico alle attività di ricerca scientifica, utilizzando il proprio sforzo intellettuale, conoscenza, strumenti e risorse.

L’intento di questa nuova piattaforma, progettata da diverse istituzioni scientifiche ed accademiche, è quello di coinvolgere gli appassionati di vita all’aperto e gli amanti della natura nella ricerca, gestione e conservazione della fauna selvatica, facendo acquisire loro nuove conoscenze, capacità di apprendimento e soprattutto una comprensione più profonda dell’approccio scientifico; promuovere il lavoro di squadra tra ricercatori e persone comuni ed ottenere in ritorno, un maggior numero di dati possibili sulla fauna selvatica in un territorio così ampio come l’Europa.

La prima fase del progetto prevede l’avvio in quattro Paesi pilota, rappresentati dalla Croazia, Germania, Polonia e Spagna; l’Italia entrerà a farne parte a Maggio 2020, data in cui è prevista la fase di espansione del progetto a tutti i restanti Paesi europei.

Ogni cittadino è invitato a partecipare, dai principianti agli esperti di biodiversità, la piattaforma prevede strumenti diversi per tutti i livelli di abilità; sono presenti sei differenti categorie dove ogni cittadino può identificarsi in base al suo livello di conoscenza o di attività praticata. Ambientalisti, ricercatori/osservatori dell’ambiente, cacciatori, agricoltori, guardiaparchi, escursionisti, scalatori, alpinisti, ciclisti, sciatori ed altri. Amministrazioni e centri visitatori in aree naturali/riserve protette, uffici turistici, consigli presso le comunità rurali, scuole, università e aziende che operano nel settore ambientale, possono contribuire divulgando e promuovendo l’iniziativa tra i visitatori, clienti, personale, comunità locali e studenti. Anche fotografi dilettanti e professionisti che utilizzano trappole fotografiche sono invitati a partecipare e presentano all'interno del sito, una categoria a loro dedicata.

Nel portale è presente una guida per riconoscere le specie di interesse e dei quiz per mettersi alla prova.

Più persone saranno coinvolte, più è probabile che i dati saranno della qualità necessaria per coadiuvare le valutazioni scientifiche, atte a preservare e garantire la salute degli animali, la sicurezza alimentare e la salute pubblica, incidendo anche sul benessere economico delle comunità rurali e degli agricoltori. I dati raccolti verranno confrontati con quelli raccolti professionalmente e verrà valutata, a Maggio 2021 la fattibilità dell’applicazione della Citizen Science nel monitoraggio degli animali selvatici su scala europea.

Sito web MammalNet

Applicazione iMammalia su Google PlayApp Store

 

Autore: Dott.ssa Moira Mattioni

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Tag: efsa
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