Le checklist di autocontrollo per la valutazione del benessere animale in Italia, come noto, si compilano attraverso la piattaforma digitale ClassyFarm del Ministero della Salute. Dal 26 agosto risulta disponibile anche la checklist di autocontrollo per la valutazione del benessere dei conigli da carne. La compilazione può essere effettuata accedendo alla sezione “Compilazione checklist” della piattaforma dal Veterinario Incaricato (tecnico abilitato la cui figura è ormai sovrapponibile a quella del Veterinario Aziendale).
Specie Disponibili
Riassumendo la potenzialità del sistema valutativo del Benessere animale si elencano i moduli specifici previsti di visi per il settore zootecnico:
- Ruminanti: bovini da latte, vitelli, ovini e caprini, bufale.
- Suini: allevamenti all'aperto, ingrasso e riproduttori.
- Avicoli: polli da carne, galline ovaiole e tacchini.
- Conigli: (con l’ultima arrivata: Checklist Conigli da Carne oggetto della presente trattazione)
Aree di Valutazione
Le liste di controllo, compresa la recente citata, prendono in considerazione e analizzano sostanzialmente quattro aree principali all'interno dell'allevamento da reddito:
- Management aziendale e personale: includendo la gestione e la biosicurezza.
- Strutture e attrezzature: verifica lo spazio e i ricoveri degli animali.
- Animal based measures: rileva indicatori direttamente sullo stato di salute degli animali.
- Grandi rischi e sistemi di allarme: controlla le emergenze e la sicurezza impiantistica.I materiali disponibili riferiti all’ultima check list prodotta riguardante il coniglio da carne:
nella sezione dedicata al Veterinario Aziendale sono pubblicati in ClassyFarm, e sono scaricabili, la checklist in formato cartaceo, il manuale operativo e gli strumenti di supporto alla compilazione (griglia cartacea):
Abilitazione per il Veterinario Incaricato - Gli utenti con il ruolo di Veterinario Incaricato devono richiedere preventivamente l’abilitazione attraverso il portale di assistenza ClassyFarm.
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Modulo di richiesta di accesso al Sistema con il ruolo di Veterinario Incaricato da cui spiccano, in particolare, le attività formative propedeutiche ai compiti che si andranno a realizzare
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La compilazione ufficiale della check list va eseguita con il supporto del medico veterinario aziendale accreditato (qualora non sia lo stesso), che utilizza i manuali di autocontrollo aggiornati per rispettare i requisiti di qualità richiesti (tra i quali, ad esempio, si auspica di inserire lo SQNBA).
La compilazione su ClassyFarm della Checklist per il benessere dei conigli da carne valuta specifici parametri critici strutturali e gestionali dell'allevamento cunicolo.
Parametri Tecnici e Strutturali per i quali il manuale del Ministero della Salute e del Centro di Referenza Nazionale (IZSLER) prevede misurazioni precise:
- Sistemi di stabulazione: le gabbie o i recinti devono disporre di un fondo atraumatico (in plastica o con inserti drenanti) per evitare lesioni podali tipiche della specie;
- Densità di allevamento: lo spazio per i riproduttori deve garantire almeno 0.5 mq/capo, mentre per l'ingrasso si applicano precisi limiti massimi di conigli per metro quadro;
- Arricchimenti ambientali: è obbligatoria la presenza di oggetti da rosicchiare (es. blocchetti di legno) per provvedere alla costante crescita degli incisivi, e una piattaforma rialzata per permettere il comportamento naturale del coniglio;
- Microclima e ventilazione: la temperatura ideale nei padiglioni deve essere mantenuta tra i 15°C e i 25°C, con umidità al 60-70% per prevenire lo stress termico. Si ricorda che la temperatura ideale per la vita dei conigli si attesta attorno ai 18°, quella riscontrabile cioè nelle tane (cunicoli) degli animali che vivono allo stato selvatico (da cui prende origine il nome della specie cuniculus);
- Illuminazione: rispetto dei cicli di luce/buio per garantire il riposo degli animali.
Indicatori Basati sugli Animali (ABMs)
Il veterinario aziendale e/o incaricato valuta lo stato di benessere rilevando direttamente sui conigli:
- Presenza di lesioni cutanee o pododermatiti;
- Stato di pulizia del mantello e presenza di patologie respiratorie o enteriche;
- Livello di mortalità e parametri di accrescimento nelle fasi di svezzamento e ingrasso.
La certificazione SQNBA (Sistema di Qualità Nazionale Benessere Animale) non prevede ancora un disciplinare tecnico specifico per i conigli da carne. Al momento, i decreti interministeriali approvati dal Ministero dell'Agricoltura (MASAF) e della Salute regolano esclusivamente le filiere dei bovini e dei suini seppur tuttavia, l'attivazione ufficiale della Checklist per il benessere dei conigli da carne su ClassyFarm rappresenta il passo preparatorio e prerequisito fondamentale per l'inclusione della specie cunicola nei futuri standard di certificazione.
Situazione attuale delle certificazioni SQNBA
I disciplinari tecnici ufficialmente accreditati da Accredia e attivi riguardano:
- Bovini da latte in stalla;
- Bovini da carne stallini;
- Bovini al pascolo;
- Allevamento bovino familiare;
- Suini allevati all'aperto.
L'estensione dello SQNBA ad altre specie avviene gradualmente tramite decreti del Comitato Tecnico Scientifico per il Benessere Animale (CTSBA).
Il percorso verso lo SQNBA per i conigli
Per allinearsi ai futuri standard di "qualità superiore" richiesti dallo SQNBA, l'allevamento deve superare brillantemente l'autocontrollo basato sui criteri correnti:
- Ottenimento del "Semaforo Verde": l'allevamento deve registrare punteggi conformi o ottimali sulla piattaforma ClassyFarm;
- Uso del farmaco (Biosicurezza e Consumo di Antibiotici): monitoraggio e progressiva riduzione dell'uso di antimicrobici (indicatore chiave per qualsiasi certificazione SQNBA);
- Gestione dei parametri ambientali: rispetto rigoroso dei manuali operativi ministeriali appena pubblicati (test della polvere, densità, arricchimenti con materiali idonei ad essere rosicchiati).
Autore
Giuseppe Iacchia