Dati dal Sistema Informativo Veterinario e contributo agli obiettivi del PNCAR
Il monitoraggio dell’utilizzo dei farmaci veterinari rappresenta un elemento centrale delle politiche di prevenzione e tutela della salute pubblica, in particolare in relazione al contrasto dell’antimicrobico-resistenza (AMR). In tale prospettiva si colloca l’allegato al presente documento, che riporta i dati ufficiali estratti dal Sistema Informativo Veterinario (Vetinfo) relativi al consumo di medicinali veterinari nelle strutture di detenzione di animali d’affezione afferenti all’AST di Macerata, per l’anno 2025.
L’analisi dei consumi nelle strutture che ospitano animali non destinati alla produzione di alimenti consente di disporre di informazioni oggettive e tracciabili, utili a valutare l’appropriatezza prescrittiva, a individuare eventuali criticità e a orientare le attività di prevenzione e controllo svolte dai Servizi Veterinari.
Il quadro normativo: Regolamento (UE) 2019/6 e PNCAR
Il Regolamento (UE) 2019/6 sui medicinali veterinari ha rafforzato in modo significativo il sistema europeo di controllo sull’impiego dei farmaci, introducendo principi stringenti in materia di prescrizione, tracciabilità e uso responsabile, con particolare attenzione agli antimicrobici. Il Regolamento individua nel monitoraggio dei consumi uno strumento essenziale per ridurre il rischio di sviluppo e diffusione di resistenze batteriche e per promuovere un impiego del farmaco basato su criteri di necessità e appropriatezza.
In ambito nazionale, tali obiettivi sono pienamente coerenti con il Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR), che riconosce il settore veterinario come uno dei pilastri dell’approccio One Health. Il PNCAR sottolinea la necessità di disporre di sistemi informativi affidabili e omogenei, in grado di fornire dati sui consumi reali di antimicrobici e di altri medicinali, anche al di fuori delle filiere zootecniche tradizionali.
Le strutture di detenzione di animali d’affezione: un ambito da presidiare
Le strutture di detenzione di animali d’affezione, quali canili, rifugi e strutture sanitarie o di ricovero, ospitano popolazioni animali spesso numerose e caratterizzate da condizioni sanitarie eterogenee. In tali contesti, l’uso del farmaco veterinario, comprese le scorte, deve essere attentamente pianificato e monitorato, per garantire il benessere degli animali ed evitare trattamenti non necessari o impropri.
I dati riportati nell’allegato evidenziano che, nell’anno 2025, nella provincia di Macerata risultano attive sei strutture di detenzione di animali non destinati alla produzione di alimenti, suddivise tra allevamenti, canili e rifugi di diversa tipologia. Nel corso dello stesso anno sono state registrate 50 prescrizioni per scorta, per un totale di 345 confezioni di medicinali forniti, con una quota limitata di antibiotici e una presenza contenuta di antimicrobici classificati come critici.
Il valore dei dati e il ruolo del Sistema Informativo Veterinario
L’allegato dimostra come il Sistema Informativo Veterinario – sezione “Statistiche” rappresenti uno strumento fondamentale per il monitoraggio dell’impiego del medicinale nelle strutture di detenzione. La possibilità di analizzare i dati per tipologia di struttura, categoria di farmaco, diagnosi e tipologia di prescrizione consente una lettura articolata dei consumi e supporta le Autorità competenti nelle attività di valutazione del rischio e di miglioramento continuo.
La riduzione delle prescrizioni per scorta rispetto al periodo 2022–2024, così come la prevalenza di utilizzo di farmaci veterinari rispetto ai medicinali ad uso umano, rappresentano elementi positivi che indicano una crescente attenzione al corretto impiego del farmaco e al rispetto delle indicazioni normative .
Conclusioni
L’analisi dei dati allegati conferma l’importanza di un monitoraggio sistematico e strutturato dei consumi di farmaci veterinari anche nelle strutture di detenzione di animali d’affezione. In coerenza con il Regolamento (UE) 2019/6 e con gli obiettivi del PNCAR, tali attività rappresentano non solo un adempimento normativo, ma uno strumento concreto di prevenzione, governo del rischio e tutela della salute pubblica.
Il consolidamento e l’estensione di questi sistemi informativi potranno in futuro contribuire ulteriormente a rafforzare l’approccio One Health, favorendo una gestione sempre più consapevole e responsabile del farmaco veterinario lungo tutto il sistema di cura e detenzione degli animali da compagnia.
Visualizza l'analisi dei dati estratti dal sistema della Ricetta Elettronica Veterinaria
Autore: Dr.ssa Francesca Guglielmo