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CONSUMO DI FARMACI ANTIMICROBICI NEGLI ANIMALI DA REDDITO - AST MACERATA ANNO 2024 ( Gennaio - Dicembre )

  • 10 marzo 2025
  • Autore: Redazione VeSA
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CONSUMO DI FARMACI ANTIMICROBICI NEGLI ANIMALI DA REDDITO - AST MACERATA ANNO 2024 ( Gennaio - Dicembre )

Il sistema Classyfarm permette la categorizzazione del rischio negli allevamenti al fine di monitorare, analizzare e programmare interventi sulla base di informazioni ed elaborazione di dati derivanti dal lavoro interconnesso dei professionisti del settore sanitario pubblico e privato.

Dal 3 Marzo 2025 sono disponibili nel portale Classyfarm i dati relativi al consumo di antimicrobici relativi all’anno 2024 per le diverse specie/categorie di animali destinati alla produzione di alimenti per il consumo umano, espressi in DDD (Defined Daily Dose).

Le DDD esprimono i giorni di trattamento a cui sono stati sottoposti in media gli animali presenti in un allevamento nel corso di un anno e consentono la valutazione quantitativa del consumo di farmaci antimicrobici, distinguendo quest’ultimi per tipologia (critici, pre-critici, non critici) e via di somministrazione.

Dal 1 agosto 2024, viene adottata la soglia unica in sostituzione della mediana regionale quale baseline di riferimento per ogni categoria/specie animale destinata alla produzione di alimenti per consumo umano.

In base ai dati relativi al consumo di antibiotici, gli allevatori possono accedere all’erogazione dei finanziamenti qualora i rispettivi valori DDD siano:

-uguali o inferiori ai valori indicati nell’allegato IX del decreto ministeriale del 1 agosto 2024 per specie ed orientamento produttivo

-superiori ai valori indicati nell’allegato IX del decreto ma inferiori del 10% rispetto l’anno precedente

Di seguito, i dati sui consumi di farmaci antimicrobici nelle diverse specie/categorie di animali da reddito nel territorio dell’ AST di Macerata per l’anno 2024.

CONCLUSIONI:

Per l’anno 2024, nell’AST Macerata i dati resi disponibili da Classyfarm evidenziano come i settori più critici per il consumo del farmaco siano rappresentati dalla categoria del Bovino da Latte e Suino in Svezzamento: in entrambe queste categorie si attesta un consumo di antimicrobici superiore alla media nazionale.

Tuttavia, per i Bovini da Latte, il consumo di antimicrobici risulta in lieve decremento rispetto al precedente anno (di 0.19 DDAit) e si assiste ad una diminuzione del 2.94% dell’impiego di antibiotici di importanza critica rispetto al 2023.

Invece, nel settore Suino Svezzamento, si attesta non solo un maggior consumo di antibiotici rispetto alla media nazionale (di 11.69 DDAit), ma anche un notevole incremento rispetto al precedente anno (di 39.46 DDAit). In questa categoria, tuttavia, l’impiego di antibiotici di importanza critica risulta notevolmente diminuito rispetto al 2023 (0% contro 5,92% dell’anno precedente).

Nei settori Avicolo-Broiler e Suino Ingrasso, sebbene il consumo di farmaci sia inferiore alla media nazionale, risulta comunque in lieve aumento rispetto all’anno precedente (rispettivamente del 0.39% e 0.69%).

I settori in cui si attesta un minor uso di farmaco sono rappresentati da Tacchino e Bovino carne rossa: per queste categorie, l’impiego di antibiotici risulta non solo notevolmente inferiore rispetto alla media nazionale (rispettivamente di 1.77 e 4.9 DDAit), ma anche in ulteriore decremento rispetto al 2023 (rispettivamente di 3.24 e 0.07 DDAit).

 

Autore: Dr.ssa Francesca Guglielmo

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