Con Decreto del Settore Prevenzione Veterinaria e Sicurezza Alimentare numero 177 del 18-12-2025 sono state pubblicate le Linee Guida Regionali relative all'adozione consapevole di animali d'affezione nella Regione Marche rivolte a cittadini, operatori sanitari, comuni e associazioni.
Gli animali da compagnia possono essere parte attiva per il miglioramento dello stato di salute delle persone e, nel contempo, possono diventare parte negativa se non gestiti e approcciati correttamente per gli aspetti igienici e di sicurezza.
Il maggiore paradosso del comportamento sociale è rappresentato dall’annoso problema del randagismo e dell’abbandono di animali da compagnia.
Le azioni messe in atto dalla Regione Marche negli ultimi 20 anni hanno portato ad una notevole riduzione del fenomeno del randagismo e dell’abbandono di animali da compagnia.
Permangono comunque delle criticità come, ad esempio, le adozioni, da parte dei cittadini, di animali non socializzati, provenienti dal territorio o rinselvatichiti, che mal si adattano alla vita domestica e all’ingresso in una nuova famiglia.
L’obiettivo in tema di corretta interazione uomo/animale d’affezione, è l'adozione più consapevole dell’animale da compagnia.
Le linee guida sono state predisposte dal "Gruppo Tecnico-Scientifico Regionale per le attività inerenti all’anagrafe degli animali d’affezione, all’igiene urbana veterinaria e al potenziamento delle azioni volte a contrastare l’aggravarsi del fenomeno del randagismo” (Decreto del Settore Prevenzione Veterinaria e Sicurezza Alimentare numero 171 del 04-12-2023).
La divulgazione delle linee guida avverrà tramite predisposizione di brochure e materiali digitali, che saranno distribuiti attraverso molteplici canali (ordini professionali dei Medici veterinari e strutture veterinarie, canili, gattili, giornate informative, scuole, social media, ecc...).
Redazione VeSA