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Indagine Sanitaria delle aree di produzione dei molluschi bivalvi della costa del Piceno

  • 9 gennaio 2026
  • Autore: Redazione VeSA
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È stata recentemente pubblicata, da parte del SIAOA dell’AST Ascoli Piceno, la revisione 2025 dell’Indagine Sanitaria delle aree di produzione dei molluschi bivalvi della costa del Piceno, la cui ultima edizione risaliva al 2020.

   Il documento è stato elaborato secondo gli artt. 56, 57 e 58 del Reg. UE/2019/627 e seguendo le Linee Guida della Commissione Europea ed è riferito a tutte le aree di produzione di molluschi bivalvi vivi comprese nel tratto di mare corrispondente ai comuni di Massignano, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto.

   Lo scopo dell'Indagine Sanitaria delle aree di produzione di molluschi bivalvi è quello di contribuire a garantire che i molluschi raccolti siano sicuri per il consumo umano attraverso:

  • L’identificazione e la valutazione delle fonti di inquinamento di origine umana o animale che potrebbero contaminare l'area di produzione.
  • L’analisi della qualità microbiologica dei molluschi in relazione all'area classificata, compresa la presenza di contaminanti chimici.
  • La verifica che i risultati delle analisi siano rappresentativi dell'area, tramite un programma di monitoraggio che prevede campionamenti regolari su base mensile nei punti di campionamento identificati.

   Il documento è stato articolato in cinque sezioni:

  • Nella prima, attraverso la raccolta dei dati disponibili. sono state raccolte le informazioni sulle caratteristiche fisico-geografiche, idrografiche e meteorologiche dell'area interessata, sono state definite le caratteristiche delle produzioni di molluschi bivalvi ed i livelli di pressione antropica e pressione zootecnica, compresi gli animali sinantropi e selvatici.
  • Nella seconda sezione sono stati riassunti i risultati dell’ispezione del tratto di costa (Shoreline Survey) interessato, che si è esteso dalla foce del fiume Aso fino alla prima parte del comune di Martinsicuro. Obiettivo è stato quello di verificare, censire e geo referenziare tutte le possibili fonti di contaminazione che possono interessare le aree marine oggetto dell’indagine. La relazione conclusiva di questa ispezione, corredata da un ricco apparato iconografico, è stata riportata in uno specifico e separato documento.
  • Nella terza sezione è stata eseguita un’analisi dei dati storici del monitoraggio microbiologico e chimico delle aree di produzione, che risalgono al 2002. L’analisi statistica di questi dati ha permesso di riconoscere come il livello di contaminazione microbiologica è generalmente basso e con un trend temporale che tende al miglioramento. Gli eventi sfavorevoli che si sono verificati nel tempo, soprattutto nella parte meridionale, sono stati spesso collegati a piogge intense e causati indirettamente da una certa “fragilità” del sistema di raccolta delle acque piovane. I livelli di contaminazione chimica sono stati sempre poco significativi.
  •  La quarta sezione è stata dedicata alla valutazione delle fonti di contaminazione individuate, utilizzando metodi qualitativi e semi-quantitativi. Tale valutazione ha avuto lo scopo di individuare, in ciascuna delle aree di produzione classificate, i quadranti soggetti al maggior livello di contaminazione, nei quali collocare i punti di prelievo dei campioni del monitoraggio regolare. La valutazione ha permesso di confermare che i punti di prelievo precedentemente individuati sono situati in tali quadranti.
  • La quinta sezione ha raccolto le valutazioni complessive e le conclusioni dell’Indagine Sanitaria. Tra queste merita di essere sottolineato come l’analisi statistica dei risultati del monitoraggio microbiologico abbia confermato la precedente impostazione del numero di punti di campionamento e una sua eventuale riduzione non potrebbe essere basata su evidenze di tipo scientifico.

   In sintesi, l'Indagine Sanitaria rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire rischi per la salute dei consumatori e per assicurare che molluschi conformi agli standard sanitari europei arrivino sul mercato.

   Inoltre essa rappresenta una delle basi per l’elaborazione annuale del Piano Aziendale di Monitoraggio delle aree di produzione dei molluschi bivalvi, ma costituisce anche uno strumento di valutazione utile per gli operatori del settore interessati e può avere risvolti di utilità per gli altri stakeholders, quali enti ed amministrazioni, ma anche singoli cittadini.

 

Autore: Dr. Cesare Ciccarelli

 

ALLEGATI

 

INDAGINE SANITARIA DELLE AREE DI PRODUZIONE DEI MOLLUSCHI BIVALVI VIVI NELLA COSTA DEL PICENO 2025

 

 

 

 

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